MENTANA CANADESI 20 Novembre 2017

Gli Amaranto di Piazza Bologna vengono da due sconfitte casalinghe consecutive, contro I Centocelle Dream Men e poi contro I figli dei Centocelle Dream Men. Stasera tocca ai genitori dei Centocelle Dream Men. Il morale dovrebbe giustamente essere a terra, invece per qualche fottuto motive tutti conservano il loro buon umore, sará lo spirit del Natale. Nessuno potrá dire di aver visto una brutta partita dagli spalti del “Cavalieri della Tavola Rotonda” di Fonte Nuova. Nessuno potrá dirlo, perché non c’era nessuno. Pure la tavola rotonda era andata via, probabilmente a scaldarsi fra le braccia di qualche omaccione di dubbia sessualitá sulla Nomentana. Ma torniamo a noi. Il Mentana spregiudicato con il 4-1-4-1-0, I Canadesi con il solito 4-2-3-Michelon:

Primo tempo possesso palla 80% per I Canadesi, ovviamente nell’unica occasione il solito pericolosissimo nano di 120 cm su lancio lungo prende un palo, non si sa come. Forse stasera la fortuna vuole premiare I nostri eroi. Per il resto gli ospiti fanno molte azioni, qualche cross che non trova l’inserimento giusto, qualche lancio che poteva essere fatto meglio e qualche fuorigioco di Michelon, di cui parleremo piú tardi.

Nel secondo tempo un paio di cambi (Marabitti e Paganelli per Catena e Grandoni), il Mister Scicchitano ricorda a tutti che se non si vince lui non arriva al panettone, e i Canadesi tornano in campo piú determinati. Da non sottovalutare il fatto che Catena torna a fare sponda piú di Michelon, per cui si aprono piú varchi per l’inserimento degli esterni. Serino lo capisce bene e con un filtrante rasoterra imbecca Silvetti che dalla sinistra si invola verso la porta e trafigge Nonno Simpson (Che merita gli onori della cronaca per la sua uscita su Marabitti al primo tempo ma non per la sua celeritá nel recuperare palla per battere le rimesse dal fondo). I Canadesi non si scompongono, piovono gialli sui giocatori del Mentana che non vogliono essere gli unici della famiglia a perdere coi Canadesi. Serino lascia il posto a Gallassi fra gli applausi, entra anche Morelli per Pantuso F. Michelon non torna in fase difensiva ma in fase offensiva è imprendibile, del perché ne parleremo dopo. Catena si esibisce in stop di petto e girata al volo fra gli applausi del pubblico ma non prende la porta. Silvetti dopo il vantaggio chiede giustamente al mister se deve giocare un po piú basso, il Mister acconsente. Dopo un minuto Silvetti stava facendo pressing sulla bandierina destra del nostro lato offensivo. (Perché??). Serino esce dal campo cosí velocemente da registrare il suo record sui 20 metri (Perché??). Morelli, quando mancano 30 secondi e stiamo vincendo, invece di simulare una sciatica, lancia Michelon (Perché??) che si invola bruciando in velocitá la statua di Abramo Lincoln, la statua di Thomas Jefferson e la statua di George Washington (il quarto presidente americano a Mentana è sostituito spiritualmente da Nonno Simpson) e buca il portiere. Finisce 0-2.

Zuccoli 6: Non pervenuto. Lo scatto piú arduo è stato quello fatto per riprendere la palla dopo che è rimbalzata sul palo. No Woman No Party

Paganelli 6: Copre con disinvoltura su ogni lancio, tranne quello dove il solito settenano frega tutta la difesa. Da migliorare il livello di tensione continuo nell’arco della partita. Biancaneve sotto i nani

Silvestri 6,5: Apre la partita un discorso iniziale da vero leader di cui non si capisce molto ma che infonde speranza a tutti. Controlla ogni lancio e chiama le marcature. Non gli sfugge quasi nulla, partita non difficilissima. Rocky Balboa dopo un destro di Apollo Creed

Scicchitano P. 6,5: Sgaloppa avanti e indietro sulla fascia destra nitrendo tutto il primo tempo felice di essere stato liberato dal ruolo di difensore centrale, fa anche qualche cross. Poi il mister lo rimette in gabbia e diligentemente svolge il suo ruolo. Spirit

Pantuso F. 6: Anche se il fisico non è il suo forte e ha uno dei pochi clienti scomodi della partita, se lo perde solo una volta, poi si francobolla sul pelato come fosse una nuova normativa europea sulla provenienza dei pomodori importati. Con le tasse non si scherza. Monti Python

Cavalcante 6,5: Torna da una meritata squalifica per aver appoggiato la faccia sul gomito di un Centocelle Dream Men, fa suo il centrocampo. Ha addirittura l’occasione di fare un tiro al volo da fuori ma è ipnotizzato a distanza da Nonno Simpson. Maggie Simpson

Innamorati 6,5: Stessa cosa di Cavalcante ma senza gomito appoggiato e con piú serpentine e ripartenze.  Lisa Simpson

Serino 7: Non brillantissimo il primo tempo, ma al secondo tempo ha quei 15 minuti per fare il passaggio filtrante corretto e non perde la chance. Silvetti dalla fascia fa X e ∆, lui come da copione restituisce la palla rasoterra filtrante ed è gol. I E Sports Zenegame

Marabitti 6: Sui campi grandi sembra un pesce fuor d’acqua. Chiede piú volte da che parte è la porta. Su un bel lancio la palla si ferma a metá strada fra lui e la porta. Lui e Nonno Simpson si guardano negli occhi per interminabili secondi, Alzheimer contro spaesamento da mancanza di Habitat Naturale. Nonno Simpson si ricorda che deve uscire un secondo prima che Marabba si accorga che deve tirare e l’occasione sfuma. Dory

Slivetti 7: Il piú attivo al primo tempo anche se mal servito. Al secondo attende qualche minuto e finalmente arriva l’occasione, gol. Poi ha un’idea. Corre verso la panchina (Incontra per strada uno e lo stende, giallo sacrosanto). Dice al mister con aria di chi la sa lunga “Passiamo a 3 dietro?”. Il Mister “Si, gioca piú basso”. Passa i restanti 15 minuti facendo pressing su Nonno Simpson e Nonno Libero. Una parola è troppa e due se le perde

Michelon 7: Lui fa una partita a se. Forse pensa che il calcio sia come il Football, dove per la fase difensiva entra in campo un’altra squadra, quindi si innervosisce molto se quando il Mentana ha palla viene distolto dalla sua esplorazione della flora locale dalla panchina che prova a ricordargli che bisogna correre avanti e indietro. Peró con quelle accelerazioni con o senza palla che ricorda i migliori velocisti di sempre (Powell, Bolt, Benji)  e con 6 gol all’attivo che gli vuoi di.. Al 7’ scopre il fuorigioco. Al 25’ scopre che due fagioli biondi possono avere un fagiolo Moro. Al 40’ si smarca 4 avversari e tira di poco alto. Al 70’ lanciato da Moro (da lui appena scoperto) si invola e segna. Asafa Mendell

Dal 1 st Grandoni 6,5: Dalla panchina rompe le palle in continuazione a tutti. Il Mister esasperato lo fa entrare appena possibile. Ottima prestazione, senza sbafi. Potrebbe osare di piú davanti, ma poi non sa come dire a Michelon che dovrebbe coprirlo. Willie

Dal 1 st Catena 6,5: Passa il primo tempo a raccontare storie scabrose sulle mangiate di fagioli post derby del Sabato sera. Poi entra e, aiutato dal fatto che tutti gli stanno alla larga, riesce a liberarsi due tre volte per tirare, ma non trova la porta. La squadra giova del cambio tattico e beneficia degli ampi varchi aperti dai movimenti dovuti all’aerofagia e i borborismi del Bomber. Darebbe uno stipendio per segnare allo stesso minuto di Michelon, 71. Lulic Coppanfacccia

Dal 15 st Gallassi 6,5: Non esplosivo negli scatti ma efficace la sua manovra sulla sinistra. Anche se destro fa esplodere di sinistro un siluro dai 30 metri, che prende accelerazione dopo 10 metri, tanto da ingannare l’arbitro che ci da l’angolo. Nonno Simpson se ne accorge tardi e cerca di spostarsi, per fortuna finisce alta. Mark Lenders

Dal 10 st Morelli detto Moro 7: Appena scoperto da Michelon durante una delle sue esplorazioni entra in campo e, felicemente ispirato, fa sua la fascia, sia in fase difensiva che offensiva. Illogicamente all’ultimo minuto invece di simulare una meningite fulminante o un crampo lancia Michelon che segna. Baby Boss

Mister Scicchitano 7: Dopo una settimana di prozac, si presenta alla partita con il sorriso artificiale degli antidepressivi. Fa un discorso motivazionale che fa venire voglia di abbracciarlo e dargli due euro, schiera una formazione coraggiosa e intelligente e si rende conto che agli ammogliati si può far male con il filtrante tra le linee. Per questo tiene Serino fino al 20’ del secondo tempo continuando a schiacciare triangolo sul joypad. La sua bipolarità ormai evidente lo porta all’iper entusiasmo e alla prenotazione di venti panettoni artigianali da mangiare. Will Hunting

Macina, Vulpis, Voltaggio 9: Animano la partita non facendo sentire la mancanza di Manto. Aggiornano sul risultato di Verona Bologna, ridono alle battute del bomber, cercano di calmare Grando, incitano la squadra, provano a battere Woolrich di Peppe e varie sigarette.

Se Macina portava la copertina, Voltaggio la giacca e Vulpis le sigarette era 10

 

PAGELLARO MISTERIOSO

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