Canadesi 3–1 UTR Assist. Cronaca e Pagelle

 

La Cronaca

Roma. Campo SPES Artiglio, ore 21:15.

E’ arrivata la partita più attesa del girone di ritorno. I Canadesi sfidano l’Utr Assist per il primato della classifica. All’andata era stato un bel match viziato da un gol in fuorigioco che ha regalato i 3 punti all’Utr all’ultimo minuto, i giocatori biancorossi lo ricordano ancora bene e la voglia di rivincita si fa sentire già dagli spalti.

Presidente, Ultras, la concentrazione sui volti dei titolari, il veleno del Mistè, il campo bagnato, le panchine pure.  Fischio dell’arbitro e la battaglia comincia:

4-4-2

Zuccoli

Costanzo G.  Arena  Scicchitano P.  Grandoni

Innamorati   Cavalcanti  Silvetti  Tuninetti

Catena  Scicchitano G.

Panchina: D’Auria, Morelli, Paganelli, Gammaldi, Controni, Marabitti, Manto, Malacaria.

I ritmi sono subito alti, e ci vogliono pochi minuti per far perdere la testa ai tifosi: un errore banale della difesa dell’Utr innesca infatti Peppe davanti la porta che a pochi metri tira e sblocca subito la gara! Inizio di partita inaspettato, ma l’Utr non tarda a tirare fuori gli artigli. Per fortuna, con il Capitano Scicchitano e il veterano Arena la difesa ha tutt’altro che timore degli avversari, e anzi, grazie anche alla complicità dei terzini, si erge un muro quasi invalicabile. Un’impostazione molto offensiva di un 4-4-2 che funziona bene, centrocampo rapido a intercettare i palloni e a ribaltare subito le azioni. Ma è lì, in attacco, la sorpresa. Anzi, sono due. Le Punte, con la P maiuscola. Scicchitano e Catena, un mix di tecnica e potenza, questa ci è dimostrata soprattuto dal secondo che non perde tempo a scaldare le mani al portiere avversario con delle catramine dai 25 metri. Ma è specialmente il primo che oggi regala emozioni a non finire. Nel secondo tempo infatti solo una squadra scende in campo, e Peppe trova il 2°gol grazie all’ennesima incursione di Maggio sulla fascia che mette in mezzo e pesca il numero 10 per il doppio vantaggio. Sugli spalti il Presidente e tutti i tifosi esplodono, è una grande squadra quella che vedono, e ne vogliono ancora. Da segnalare un po’ di brividi per un palo sfiorato degli avversari, e un ottimo intervento di Grandoni in scivolata da ultimo uomo. La spinta del Mister dopo l’uscita di Capitan Scicchitano per un problema muscolare non fa abbassare il ritmo della partita, e ben presto arriva il terzo gol: punizione di Cavalcanti da centrocampo a trovare la testa di..neanche a dirlo, Peppe Scicchitano! La tripletta è servita. E’festa all’Artiglio per un obiettivo ormai raggiunto. Il tanto bramato primo posto è nostro. Il gol sul finale dell’Utr per un’uscita sbagliata (l’unica) di Zuccoli , distratto dalle tifose, non spegne la gioia, e il risultato finale dice 3-1. La goduria è infinita. Salutate la capolista!

 

Le Pagelle:

Zuccoli 6: poco impegnato durante la partita, urla e si fa sentire dalla difesa, buone le sue uscite. Solo sul finale su un cross avversario sbaglia l’uscita e riazzera i minuti di imbattibilità in campo.

Grandoni 7+: ottima prova del terzino Labicano. Una furia su quella fascia: anticipa, passa, corre, sbaglia, controfallo, recupera, scivola, passa, corre, lotta. Eccezionale la sua copertura in scivolata sulla punta avversaria che avanzava sola verso il portiere.

Arena 7: non fa sentire la mancanza di Capitan Silvestri; di testa sono tutte sue, e sulle ripartenze palla al piede è quasi un maestro.Brividi per una palla svirgolata in mezzo, ma l’intesa con il compagno di reparto è solida, e gli attaccanti dell’Utr non possono nulla.

Scicchitano P. 7: questo giovane ragazzo porta un peso enorme sul braccio, ma non ne risente, anzi. Essere il Capitano in questa sfida gli dà ancora più rabbia e voglia di vincere. Sul campo si strema, e tra scivolate e giocate d’anticipo quel maledetto problema alla gamba non tarda a farsi sentire. Nel 2°tempo è costretto a chiedere il cambio, ma c’è la Standing Ovation del pubblico ad accompagnarlo.

Costanzo G. 7: Il primo tempo più difficile da inizio stagione.Soffre e si prende qualche rimbrotto del mister. Nel secondo tempo poco impegnato, pignolo nel cercare sempre una migliore prestazione, ma a noi piace così.

Tuninetti 6,5: ha conquistato la sua maglia da titolare e dopo aver sentito il cugino Rovazzi negli spogliatoi è pronto a scendere in campo. Aiuta nella manovra difensiva recuperando molti palloni e facendo ripartire la squadra. Sbaglia alcuni appoggi ma buono nelle incursioni in area dove i suoi tiri vengono sempre ribattuti dai difensori.

Galloppa 7,5: 70 minuti di furia agonistica, prende in mano il centrocampo fin dai primi secondi di partita. Fa girare la squadra come vuole lui, i lanci sono sempre più precisi ad ogni partita e gli inserimenti mandano in tilt la difesa avversaria. Se oltre ai gol, inizia anche a sfornare assist, un giocatore come lui diventa fondamentale.

Silvetti 6,5: riprovato a centrocampo, sembri si trovi bene accanto a Galloppa. Gestisce bene i palloni, li recupera forse correndo troppo in mezzo al campo, ma finché il suo fisico non ne risente è perfetto così. Aveva promesso una doppietta a Controni, ma la prestazione è esaudiente e i risultati si vedono. Sarà per la prossima.

Maggio 8: indemoniato. Quando scende in campo così fa paura anche ai suoi compagni. Corsa e tecnica, prende falli, innesca assist, recupera i palloni, butta giù gli avversari quando serve; con le sue ripartenze in solitaria conquista gli occhi di tutto il pubblico, e aumenta l’adrenalina di tutta la squadra. Ordina all’arbitro di ammonirlo, e quello muto, abbassa la testa, e lo fa.

Catena 6,5 la sua presenza tra i titolari fa partire i Canadesi con una carica in più. Il suo mestiere lo conosce, stop di petto e appoggio. E’ la boa per eccellenza e lo sa. Pecca in velocità e forse non ha ancora 70 minuti sulle gambe, ma prima di uscire era suo dovere regalarci una cannonata da stropicciarsi gli occhi.

Scicchitano G. 9: l’uomo partita Sky, ancora una volta decisivo per le sorti di questo campionato. Alla scorsa gara si era preso il ruolo di assist-man, stavolta vuole bucare la porta a dovere. E lo fa regalandoci una tripletta da bomber. Sfoggia grande tecnica, potrebbe fare reparto da solo, ma con Bomber Catena accanto è ancora più romantico. Ed è anche più tignoso del solito. Superlativo.

 

Subentrati:

Morelli 6,5 : subentra quando Scicchitano si fa male, e la differenza non si nota. Il risultato è quasi in cassaforte ma nei momenti in cui l’Utr attacca si fa trovare pronto, confermando la sua ottima forma in questo periodo.

Marabitti 6 : staffetta con Tunna. Non è facile entrare in partite come questa ma Marabba una rabona te la prova sempre. Ordinato a centrocampo ma aspettiamo qualche numero dei suoi.

Malacaria 6: meno brillante del solito, forse un po’ distratto in certe situazioni, ma comunque necessario nelle ripartenze, quando porta palla al piede è difficile per gli avversari fermarlo.

D’Auria 6: risponde presente alla chiamata alle armi del mister. Presenza pulita soldatino di Livio.

Controni 6: corre e pressa come al solito, ma stavolta gli avversari sono più tecnici e non riesce a metterli troppo in difficoltà.

Mister D’Angelo 9,5: una delle migliori partite dei Canadesi quest’anno, e il merito è soprattutto suo. Modulo all’apparenzaequilibrato, ma i suoi obiettivi sono chiari: BISOGNA ATTACCARE. Motivare i ragazzi poteva sembrare facile, e per i più scettici la scelta di Andiamo a Comandare rischiava di compromettere la concentrazione. Ma i Canadesi hanno comandato in campo e la sentenza dice: PRIMO POSTO.

Ultras 10: sempre belli da vedere, pieni di aspettative, speriamo di non deluderli mai. Il Dodicesimo uomo in campo, quando ci sono loro i Canadesi danno sempre il meglio e portano a casa i 3 punti. Cazzuti con gli avversari e incazzosi con gli arbitri. Daje così!

 

 

 

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